- LA STORIA DEL G.B.F.P. -
ico_line.gif (1193 byte)

 

1895 - LA BANDA SOCIALE PINETANA

L’attività di una "Banda sociale pinetana" a Baselga di Pinè è documentata per la prima volta nello statuto del 10 marzo 1895LO STATUTO DEL 10 MARZO 1895,  che in 21 articoli porta alla costituzione della "Società della Bandina". Che si tratti di "bandina" più che di banda ne da conferma anche lo statuto all’ art. 7, dove si dice che " il corpo è costituito dal direttore e da 14 bandisti effettivi" ed un secondo statuto del 27 giugno 1914 che sotto la firma del luogotenente di Innsbruck parla espressamente di "bandina pinetana".
Si vuole "promuovere, con la propria attività, divertimenti e convegni musicali e lo studio dell’arte musicale". A sostenere l’attività saranno i contributi dei soci, quelli del consiglio comunale, i redditi delle produzioni, interventi straordinari ed elargizioni spontanee.
I soci sono contribuenti che versano almeno una corona al mese, hanno titolo onorifico di benefattori se pagano 20 corone all’ anno. La banda è di fatto nelle mani dei soci effettivi, cioè i bandisti, che "si impegnano ad intervenire a tutte le produzioni e alle relative prove". Il secondo statuto modifica, rispetto al primo, le posizioni dei soci, ne ritocca le quote e introduce la voce degli allievi quale forza nuova della banda. Un ruolo sociale ben definito dunque, nel contesto dell’Altopiano; una presenza, all’epoca, di dimensioni ridotte ma forse per questo più vicine ai momenti del costume, maggiormente integrata, meglio localizzata.
La Banda, dopo il riferimento statutario del 1914 e con la guerra alle porte, chiude l’attività.
1920 - LA VECCHIA BANDA DI PINE'La riprende nel 1920 suonando in occasione di processioni e di feste patronali su tutto l’Altipiano. Si ricordano due soli Presidenti in quel periodo: Antonio Sighel e Cobelli, mentre alla Direzione si succedono Bernardi, un bandista di Trento che figura nelle prime memorie del paese, quindi Salvatore Rizza, un siciliano che è sergente maggiore di fanteria a Trento e Francesco Attanasio, pure siciliano e molto probabilmente amico del Rizza che ad un certo punto gli cede la bacchetta.
Con alterne fortune la banda va avanti fino al
1931, quando con decisione unanime dei componenti viene sciolta a causa dello scarso interessamento del Comune. La vecchia Banda muore lasciando memorie fotografiche che la ritraggono nelle antiche strade o in posa nelle piazze del paese alla fine dei concerti. Sembra avere gli ultimi bagliori nell’incendio che in quegli anni avvolge l’asilo dove sono custoditi gli strumenti: qualcuno brucia, qualche altro scompare. Due anni dopo, nel 1933, c’è un improvviso risveglio. Troppo poco per rimettere in piedi la "Banda", sufficiente per dar vita ad una fanfara che senza maestro, ma con tanti ballabili in repertorio, suona fino al 1935 nelle feste di carnevale e nelle sagre paesane. Poi muore definitivamente.

 

1972 - IL GRUPPO BANDISTICO FOLK PINETANO

Passano quasi quarant'anni e nel mese di ottobre 1972 viene costituito il Gruppo Bandistico Folk Pinetano. Il merito di questa rinascita è dovuto ad un gruppo di amici, che sulla strada di ritorno da Monaco di Baviera, dove erano rimasti affascinati dalle esibizioni bandistiche all'Oktoberfest, decisero di fondare una banda dell'Altopiano di Pinè. 1972 - LA SCOMMESSAQuando si sparse la voce e furono affissi i manifesti per trovare gli elementi interessati a tale iniziativa, non pochi dubitarono della sua riuscita. Invece i promotori di questo ambizioso progetto, tra i quali Tullio Fedel e Marco Giovannini, in seguito entrambi presidenti del sodalizio, non persero 1973 - LA PRIMA USCITA DEL G.B.F.P.tempo a contattare il maestro Lele Lauter, tromba d'ora, che con entusiasmo iniziò corsi accelerati di solfeggio e di pratica strumentale per una trentina di volenterosi neobandisti. Subito si prospettò il problema per l'acquisto degli strumenti, risolto con l'autofinanziamento di tutti i bandisti e con il contributo dei vari enti pubblici. Mentre procedeva la preparazione musicale nella sede ubicata presso le ex-scuole di Vigo si cominciò a pensare alla divisa, cui fu determinante la pittrice Chiara Tonini che con sensibilità e intuito creò una divisa molto particolare e coloratissima.
La banda, denominata in un primo tempo Gruppo Bandistico Pinetano, debuttò in pubblico il
29 giugno 1973 1973 - L'ESORDIOsulla piazza della chiesa di Baselga, per la festa degli Alpini, davanti ad un folto pubblico prima incredulo e poi entusiasta, presentando un repertorio di musiche popolari e orecchiabili arrangiate dal Maestro Lele Lauter. Già da questa prima apparizione in pubblico e per tutti gli anni a seguire faranno da cornice alla banda graziose majorettes.
Il
12 agosto 1973 viene votato lo Statuto nel quale appare fin dal primo articolo la finalità di base di "Organizzare concerti bandistici nel Comune e fuori", dichiarando apertamente un ruolo di proposta operativa che rare volte compare nelle motivazioni culturali delle "Bande".1973 - I PRIMI SUCCESSIIl nuovo Statuto completa le aspirazioni affiancando agli storici impegni ( le "Produzioni obbligatorie" ed i funerali dei Soci) iniziative di nuovo tipo, affidate ad un comitato festeggiamenti, espressamente previsto dall’art. 24 e nominato dalla Direzione con lo scopo di organizzare occasioni musicali che" Riescano di vantaggio morale e materiale della banda ".

 

1982 -  I PRIMI DIECI ANNI

Le prime esibizioni del Gruppo Bandistico sono sull'Altopiano di Pinè, banco di prova 1974 - IL G.B.F.P. A SEGRATE E JESOLOIL G.B.F.P. SULLA COPERTINA DI TOPOLINO DEL 24/03/74per incontri più impegnativi verso il Veneto (Bassano del Grappa, Asiago, Pedavena, Jesolo ) la Lombardia (Segrate), il Friuli ( San Daniele ), con un susseguirsi di successi a dimostrazione che la musica proposta piace alla gente. Il Gruppo Folk Pinetano si impone per una vena moderna, con arrangiamenti dello stesso Lauter che porta nella formazione tutto il bagaglio di una lunga esperienza musicale e lo sprint del solista con il quale ha vinto , in gioventù, il concorso nazionale "Tromba d'Oro" . Si fa musica originale, fuori dal mercato editoriale, si portano in giro, nel primo grande mondo delle bande, l’aria festosa del paese, i ritmi della domenica ,si scandiscono nella neve i tempi della "Millegrobbe " o si salutano gli atleti del Trofeo Topolino.

Col passare degli anni la denominazione della banda diventa Gruppo Bandistico Folk Pinetano1975 - IL GRUPPO FOLK IN SVIZZERA e tra le tappe più importanti la trasferta in Svizzera nell'anno 1975 1978 - IL G.B.F.P. IN GERMANIAda Berna ad Aarau ed i sei giorni in Germania nell'anno 1978 toccando le città di Monaco, Stoccarda, Francoforte, Colonia ed Essen. Un susseguirsi di successi, che porta il Gruppo, nel 1980, a suonare in pubblico 35 volte, una media di tre esibizioni al mese. Il 1980 è anche l'anno in cui Tullio Fedel lascia la presidenza a Marco Giovannini.1982 - IL DECENNALE
Il
10 e 11 luglio 1982 vengono festeggiati i dieci anni di vita del gruppo, in due memorabili giornate di cortei e concerti che vedono la partecipazione delle bande di Ala, Mezzolombardo, Zambana e Campi di Riva. Nello stesso anno un nuovo avvicendamento alla Presidenza, e a Giovannini succede Sandro Broseghini, un bandista della 1983 - UNA NUOVA SEDEnuova generazione. Finalmente nell'anno 1983, dopo molto peregrinare la banda riesce ad avere una sua sede presso l'edificio delle ex-scuole di Rizzolaga grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale di Baselga. E nel mese di settembre 1984 un'altra importante trasferta in Svizzera, con esibizione ad Amriswill presso il Circolo Trentino.

 

1985 - IL NUOVO MAESTRO M. DALLAPICCOLA

Nel mese di ottobre 19851985 - IL NUOVO MAESTRO: MAURO DALLAPICCOLA il maestro Lele Lauter lascia la direzione musicale del gruppo bandistico e gli subentra il bandista Dallapiccola Mauro, suonatore di bombardino con precedenti studi di conservatorio. Per il nuovo maestro subito una prova impegnativa: la trasferta ad Anversa, in Belgio, che l'amico Mauro supera brillantemente. Passano gli anni e moltissimi giovani dopo aver frequentato i corsi di teoria e pratica strumentale, rimpiazzano i bandisti più anziani che per svariati motivi lasciano il gruppo bandistico.

 

1988 - LA NUOVA DIVISA

Nell'anno 1988 la banda cambia divisa: da un'idea 1988 - IL GRUPPO BANDISTICO FOLK PINETANO CON LA NUOVA DIVISAdi Dora Giovannini nasce una divisa più classica caratterizzata dai colori rappresentativi dell'Altopiano di Pinè. Gli impegni annuali sono sempre molto numerosi con partecipazione a manifestazioni sia nelle varie frazioni della valle, sia in Trentino, sia in altre regioni d'Italia, come ad esempio la trasferta a Fano nelle Marche nell'anno 1991.
L'anno
19921992 - IL VENTENNALE segna una tappa importante nella vita del G.B.F.P.: il 20° Anniversario di fondazione. Per festeggiare tale ricorrenza sono invitate le bande musicali di Faver e Castello Tesino in una memorabile giornata di luglio, durante la quale oltre ai concerti delle bande sopracitate, viene presentata al numeroso pubblico intervenuto, la prima musicassetta del G.B.F.P. , incisa per l'occasione.
Durante l'anno
1993, oltre ai consueti impegni sull'Altopiano, merita una citazione particolare la presenza della banda alla cerimonia di premiazione dei campionati mondiali Juniores di pattinaggio di velocità allo Stadio del Ghiaccio di Miola di Pinè. Viene inoltre organizzato dal G.B.F.P. il1993 - IL G.B.F.P. AI CAMPIONATI MONDIALI JUNIORES DI PATTINAGGIO 14° convegno Bandistico di Valle, che vede la presenza nei centri del pinetano delle Bande musicali di Civezzano, Levico, Castello Tesino, Pieve Tesino e Pergine Valsugana con sfilate e concerti su tutto l'Altopiano, da Baselga a Centrale di Bedollo. Nel mese di Ottobre, nell'ambito di manifestazioni di promozione turistica promosse dall'A.P.T. Pinè-Cembra, la banda ha il piacere di esibirsi a Modena.
L'anno
1994, grazie all'inserimento di un batterista nell'organico del G.B.F.P. , permette al maestro di affrontare un repertorio musicale molto più vario e ricercato, meritando lusinghieri apprezzamenti sia dagli appassionati ascoltatori sia dagli stessi bandisti. Degne di menzione, sono, durante l'anno, la partecipazione alla manifestazione "Brava Part" di Folgaria e al 25° Raduno Internazionale dei Gruppi Folkloristici a Piove di Sacco, in provincia di Padova. Seguono poi varie e importanti trasferte in regione e fuori, come a Firenze, Como, Parma e Canale d’Agordo.
Il
1995 è un anno ricco di appuntamenti
1995 - IL G.B.F.P. AI MONDIALI DI PATTINAGGIOper il G.B.F.P., a partire dal mese di febbraio, con la presenza del Gruppo ai campionati mondiali assoluti di pattinaggio velocità sull'anello olimpico dell'Ice-Ring Pinè; ed è anche l'anno in cui Sandro Broseghini dopo 13 anni di Presidenza lascia la carica al giovanissimo e tuttora Presidente Flavio Anesi. Un anno ancora che vede il Gruppo impegnato in numerose concerti anche fuori regione, come ad esempio la trasferta in giugno nei dintorni di Firenze.
E così l'anno successivo, 1997 - IL G.B.F.P. COMPIE 25 ANNIfino ad arrivare al
1997, l'anno del venticinquesimo, festeggiato il 26 e 27 luglio con due giorni intensi di feste, concerti, sfilate. E il regalo più bello per questi suoi 25 anni, è la messa a disposizione da parte dell'Amministrazione Comunale di Baselga di Pinè degli spazi all'ultimo piano della scuola dell'Infanzia, in cui il Gruppo ha saputo ricavare ed arredare una nuova sala prove. Il 1998 vede il Gruppo impegnato moltissime volte sull'Altopiano, ma non mancano le trasferte fuori Regione, tra cui la presenza del Gruppo al raduno Nazionale dei Fanti tenutosi a Gorizia nel mese di maggio.

 

1999 - IL NUOVO MAESTRO ADELIO SONN

Il 1999 è caratterizzato tra le altre cose dal gemellaggio del Gruppo Bandistico Folk Pinetano con la Banda di Valdobbiadene in provi1999 - IL NUOVO MAESTRO: ADELIO SONNncia di Treviso. E nel mese di ottobre, dopo 14 anni di guida esemplare e ricca di successi, il maestro Mauro Dallapiccola cede la bacchetta ad Adelio Sonn, diplomato in tromba e con passate esperienze di direttore di banda, che il Gruppo ha accolto subito con un caloroso benvenuto. Con la direzione di Sonn il repertorio viene ampliato e diversificato; oltre al tradizionale repertorio bandistico, vengono via via proposti pezzi sempre più impegnativi di musica leggera e musica classica, mantenendo però un impronta piacevole e dinamica, immagine del nostro animo giovanile. Il concerto di Natale nella chiesa parrocchiale di Baselga, rispolverato negli anni precedenti, diventa un appuntamento fisso con un apposito repertorio di brani melodici e di musica sacra.    

 

2001 - FREYSTADT (Germania)

Nel gennaio del 2001, in occasione dei campionati europei di pattinaggio sulla pista di Pinè, dall’iniziativa di una decina di bandisti, forse ispirati dalle stesse esperienze goliardiche dei fondatori, nasce una “Bandina” che suona il repertorio librettabile della banda e improvvisa alcuni brani orecchiabili alternati a canti intrattenendo il pubblico sugli spalti; visto il successo dell’iniziativa la “Bandina”,  prosegue la sua attività rallegrando le feste di carnevale e le sagre dei paesi dell’altopiano. Sempre in quell’anno è da ricordare il gemellaggio con la banda della città di Freystadt (Germania) ospitata in occasione della festa dell’Altopiano del 26 maggio, a cui è seguita nel luglio dello stesso anno una memorabile trasferta del GBFP.

 

2002 - 30° ANNIVERSARIO

Nel luglio del 2002 la banda Festeggia i 30 anni di attività con una festa allestita presso lo stadio del ghiaccio nel corso della quale vengono premiati i bandisti Broseghini Sandro, Sighel Mariano e Ioriatti Giuseppe facenti parte del gruppo sin dalla fondazione. Per l’occasione viene inoltre coniato un nuovo logo che sarà poi riprodotto oltre che sulla carta intestata anche sulle magliette e altri componenti della divisa.

 

2003 - 2006 - UDIENZA PAPA PAOLO GIOVANNI II

Nel corso degli anni successivi l’attività del gruppo prosegue con successo, le esibizioni sono mediamente una ventina all’anno. Oltre a quelle sull’Altopiano diventano sempre più frequenti quelle “fuori porta”, con appuntamenti ricorrenti come il carnevale di Laives e i concerti estivi a Canazei. Tra le trasferte più significative si ricordano: l’udienza con il Papa Giovanni Paolo II nel novembre del 2003, nel corso della quale il gruppo ha eseguito alcuni brani in piazza S.Pietro a Roma, la trasferta a Bagno a Ripoli (Firenze) nel novembre del 2005, dove la banda  ha avuto l’occasione di sfilare per le vie di Firenze eseguendo alcuni brani nella prestigiosa piazza della Signoria e a Bollate (Milano) nel novembre 2006, in cui la banda si è esibita “avvolta” in una piazza gremita di spettatori particolarmente calorosi.

 

2007 - OLANDA - 35° ANNIVERSARIO

Il 2007 appena iniziato può già vantare una trasferta di tutto rilevo in Olanda, nel corso della quale il gruppo si è esibito presso lo stadio Thialf di Heerenveen, in occasione dei campionati mondiali di pattinaggio velocità; la trasferta fa parte del gemellaggio tra il comune di Baselga di Pinè e la cittadina olandese, dove abbiamo avuto modo di conoscere ed ascoltare in un doppio concerto il locale Heerenveens Muziekorps che sarà prossimamente nostro ospite sull’Altopiano.

Quest’anno ricorre inoltre il 35° anniversario dalla fondazione che vedrà il gruppo impegnato in numerose iniziative nelle giornate del 7 e 8 luglio come da programma presente sul sito

 

IL GRUPPO OGGI

Attualmente, l'impegno primario, oltre alla normale attività sociale, è rivolto a integrare sempre più la1999 - IL GRUPPO BANDISTICO FOLK PINETANO OGGI Banda fra quelle attività che, all'interno di una comunità, sono di traino per la crescita della nostra Gente, in modo particolare dei giovani, salvaguardando le tradizioni, per creare una società proiettata nel futuro con uno spirito di vera socialità ed umanità. La banda è giovane, suona con l’allegria della domenica portando in giro la freschezza del paese e il soffio della novità.

 

ico_line.gif (1193 byte)

INDIETRO

HOME PAGE

AVANTI